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Corsi di co-progettazione. Costruiamo insieme il nuovo Grisù!

la scelta del corpo

CIAO CIAO GRISÙ | dal 28 febbraio 2026 al 28 febbraio 2027

CELEBRIAMO LA PRIMA FACTORY CREATIVA DI FERRARA. PERCHÉ TUTTO FINISCE, MA LE COSE BELLE RINASCONO.

Il 28 febbraio 2027 segna una data decisiva per Factory Grisù: il termine della convenzione per la gestione dell'ex Caserma dei Vigili del Fuoco.

Abbiamo scelto di non subire questa scadenza, ma di trasformarla in un'opportunità: non si tratta di un progetto che, avendo fatto il suo corso, finisce. Si tratta di un progetto che, durante il suo corso, ha dimostrato la sua efficacia generando risultati concreti in termini di impresa, cultura e comuntà

Nasce così "CIAO CIAO GRISÙ", un percorso annuale che da sabato 28 febbraio 2026 ci accompagnerà fino all'ultimo giorno di gestione. Non un addio, ma un "percorso di transizione"  che vogliamo sia consapevole e collettivo. Un anno per raccontare ciò che abbiamo costruito insieme e, soprattutto, per progettare il futuro di questo spazio.


CORSI DI CO-PROGETTAZIONE. COSTRUIAMO INSIEME IL NUOVO GRISÙ!

Factory Grisù vive grazie a un equilibrio virtuoso: da un lato, le imprese consorziate si fanno carico della gestione e della manutenzione degli spazi, rendendoli fruibili e aperti; dall'altro, le associazioni e i cittadini, utilizzano lo spazio, contribuiscono al suo sostentamento, mantengono le relazioni con il territorio, implementano la progettualità e lavorano in modo determinante alla vitalità culturale dello spazio e della città.

Questa sinergia è il cuore del modello Grisù. E il futuro che vogliamo costruire insieme parte proprio da qui.

Un progetto pilota per tutti

Il percorso di co-progettazione che stiamo avviando ha come obiettivo la costruzione di una proposta concreta per il futuro di Grisù: governance, sostenibilità economica, linea di sviluppo. Saremo un caso studio in-progress, un laboratorio in cui sperimentare modelli che potranno essere replicati altrove.

Ma c'è di più: le competenze e l'esperienza acquisite in questo percorso sono trasversali e spendibili anche nell'ambito delle progettualità individuale, nel terzo settore o nelle imprese. I temi che affronteremo – amministrazione condivisa, co-progettazione, fundraising, modelli di governance – sono gli stessi che ogni giorno affrontate nei vostri contesti. Partecipare significa portare a casa strumenti concreti per la vostra crescita associativa.

Un panel docenti di altissimo livello

I docenti coinvolti rappresentano l'eccellenza nel panorama nazionale:

  • Luciano Gallo (ANCI Emilia-Romagna) è uno dei massimi esperti di legislazione sui beni comuni.
  • Social Seed è un'agenzia riconosciuta a livello nazionale per i processi di rigenerazione urbana partecipata.
  • Bertram Niessem (Direttore Scientifico Che Fare) CheFare è punto di riferimento per le trasformazioni culturali in Italia.

WEBINAR | 5 MARZO, dalle 17:00 alle 19:00

Nuove frontiere dell'amministrazione condivisa: facilitare la collaborazione tra attori pubblici e gli enti del Terzo settore"

Partiremo dal contesto legislativo nazionale, analizzando il DM 72/2021 e il suo ruolo nell'ambito del PNRR, le fonti costituzionali (con particolare attenzione all'art. 118 della Costituzione) e il Codice del Terzo Settore. Approfondiremo inoltre l'evoluzione dei Regolamenti comunali per la cura dei beni comuni e i Patti di Collaborazione, strumenti sempre più diffusi per formalizzare alleanze territoriali.

Dedicheremo poi uno spazio alle linee guida regionali, con un'analisi comparativa delle diverse esperienze adottate sul territorio. Osserveremo da vicino i metodi di governance collaborativa, gli strumenti di supporto alla co-progettazione e le buone pratiche emergenti a livello regionale.

Infine, ci concentreremo su ruoli, responsabilità e relazioni tra attori pubblici e privati: chi sono i soggetti coinvolti nella gestione dei beni comuni? Qual è il ruolo della Pubblica Amministrazione come facilitatrice e garante? E come si attiva una collaborazione strutturata, trasparente e sostenibile tra cittadini attivi, associazioni, cooperative e imprese sociali?

Un percorso pensato per fornire competenze concrete e immediatamente spendibili a chi opera o intende operare nella gestione partecipata di spazi e beni collettivi.

I DOCENTI DEL CORSO

LUCIANO GALLO

Luciano Gallo è avvocato amministrativista, dottore di ricerca in Diritto pubblico presso l'Università di Firenze, dove ha insegnato Diritto urbanistico e Legislazione per i beni culturali.

Esperto di rapporti tra Pubblica Amministrazione e Terzo settore, è membro del gruppo tecnico di ANCI per il Codice dei contratti pubblici e consulente del Dipartimento Welfare dell'Associazione dei Comuni italiani. Collabora con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Funzione Pubblica per il Fondo per l’Innovazione Sociale ed è stato componente della Consulta sulla cooperazione sociale della Regione Emilia-Romagna.

Autore di numerose pubblicazioni, ha affiancato amministrazioni statali, regionali e locali nella progettazione e implementazione di politiche pubbliche e modelli di governance partecipata.

ALESSANDRO PATRONCINI

Alessandro Patroncini. People raiser, gestione risorse umane in organizzazioni non profit, rendicontazione sociale, progetti d'inclusione e processi partecipativi.

Nella scheda di iscrizione inserire alla domanda "Nel caso foste venuti a conoscenza del progetto tramite altro Ente, vi chiediamo di specificare quale " inserire alla voce “ALTRO” la dicitura: CNA/ARCI. Mentre nella sezione 3 indicare PROGETTO N° 4.

ISCRIVITI QUI


WORKSHOP (Grisù come caso studio) | 19 MARZO - 29 MAGGIO

Co-costruzione di un piano di sviluppo di azioni condivise

Il cuore del percorso è un laboratorio teorico-pratico di 32 ore pensato per fornire strumenti concreti a chiunque voglia partecipare alla costruzione del futuro di Grisù, ma più in generale a chi è interessato a processi di rigenerazione urbana e gestione condivisa di spazi collettivi.

Attraverso un approccio fortemente operativo, i partecipanti saranno guidati in un percorso che parte dall'analisi del contesto e dei bisogni: mappatura degli stakeholder, riconoscimento delle risorse disponibili, identificazione delle criticità su cui intervenire. Si passerà poi all'individuazione delle priorità condivise, imparando tecniche per far emergere e mettere a sistema visioni anche molto diverse tra loro.

La parte centrale del laboratorio è dedicata alla costruzione di un vero e proprio piano di sviluppo condiviso. Lavoreremo insieme per definire obiettivi generali e specifici, individuare le azioni prioritarie da mettere in campo, allocare le risorse necessarie e stabilire ruoli e responsabilità di ciascun partner. Particolare attenzione sarà riservata agli strumenti di governance della rete di soggetti coinvolti: come si struttura un progetto collaborativo? Come si garantisce la sostenibilità nel tempo? Come si imposta un sistema di valutazione e follow-up efficace?

A guidare i partecipanti in questo percorso sarà un team di docenti di altissimo profilo:

  • Luciano Gallo, avvocato amministrativista, consulente ANCI Emilia-Romagna ed esperto di legislazione sui beni comuni e rapporti tra Pubblica Amministrazione e Terzo settore, curerà la parte dedicata all'amministrazione condivisa e agli strumenti normativi.

  • Alessandro Patroncini e Francesca Battistoni di Social Seed, agenzia specializzata in processi partecipativi e rigenerazione urbana, condurranno il laboratorio di co-progettazione e co-programmazione.

  • Bertram Niessen, Direttore Scientifico di cheFare – agenzia nazionale per le trasformazioni culturali, porterà la sua esperienza sui processi di trasformazione urbana a base culturale, offrendo casi studio e strumenti innovativi.

Un'occasione unica per acquisire competenze immediatamente spendibili e, nel nostro caso, contribuire attivamente alla costruzione della proposta per il futuro di Grisù.

I DOCENTI DEL CORSO

BERTRAM NIESSEN

che_Fare

È Presidente e Direttore Scientifico di cheFare, di cui è stato tra i fondatori nel 2012. Come ricercatore, progettista, docente, autore e advisor si occupa di come la cultura trasforma lo stato delle cose. I temi principali di cui si interessa sono la città, la progettazione culturale, le politiche e l'economia della cultura, le forme culturali collaborative, il rapporto tra cultura e tecnologia. Lo fa al crocevia tra discipline diverse: sociologia urbana, metodologia, cultural studies, scienze della comunicazione, arte elettronica. Al cuore di tutto c’è un forte interesse per l’intersezione tra cultura, tecnologia e società, e la convinzione che ci sia bisogno di nuove forme di azione sociale e politica.

SOCIAL SEED

Social Seed è un'agenzia che dal 2014 accompagna imprese sociali, pubblica amministrazione e organizzazioni di secondo livello nella progettazione di politiche e servizi pubblici locali.

La loro convinzione di fondo è che, in un contesto complesso e interconnesso, l'innovazione non possa essere affidata a progetti spot o a singole novità, che difettano di efficacia e capacità di tenuta. Per questo lavorano a processi che richiedono tempo, uno scopo condiviso e un investimento sistemico, capaci di dare coerenza a idea, strategia, ecosistema e organizzazione.

L'innovazione che propongono è quella che definiscono "2.0": sostenibile rispetto ai rischi, ambiziosa nel lungo termine, pronta ad agire per passi piccoli ma decisi. Soprattutto, un'innovazione che permette all'organizzazione di apprendere per evolvere e diventare autonoma nel futuro.

Affiancano organizzazioni pubbliche, private e del privato sociale nei processi di co-progettazione e riprogettazione del proprio ruolo, aiutandole a scoprire i propri asset, valorizzare le risorse, trovare la propria idea di cambiamento e costruire una strategia affrontabile. Favoriscono un approccio che promuove la valorizzazione dei talenti, delle capacità imprenditoriali e delle risorse sottoutilizzate, sia della singola organizzazione che del territorio.

Il loro invito, per chi vuole innovare davvero, è semplice e controcorrente: concedetevi del tempo. Andrete più veloci.

IL CALENDARIO DEGLI INCONTRI

DATE

DURATA

ORA

MODALITA’

DOCENZE a cura di:

19-mar

1 ora

14/15

Online

SOCIAL SEED (Patroncini/Bedeschi)

19-mar

3 ore

15/18

Online

"Che Fare" - Bertam Niessen

31-mar

4 ore

14/18

Online

SOCIAL SEED (Patroncini/Bedeschi)

13-apr

4 ore

14/18

Online

SOCIAL SEED (Patroncini/Bedeschi)

20-apr

4 ore

14/18

PRESENZA C/0 GRISU' - Sala Atelier

SOCIAL SEED (Patroncini/Bedeschi)

08-mag

4 ore

14/18

PRESENZA c/o CNA FERRARA

SOCIAL SEED (Patroncini/Bedeschi)

20-mag

4 ore

14/18

Online

SOCIAL SEED (Patroncini/Bedeschi)

29-mag

4 ore

9,00/13,00

Online

SOCIAL SEED (Patroncini/Bedeschi)

05-giu

4 ore

14/18

PRESENZA c/o CNA FERRARA

SOCIAL SEED (Patroncini/Bedeschi)

per ulteriori informazioni, scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il futuro di Grisù lo costruiamo insieme, valorizzando il contributo unico che ciascuno porta a questo spazio e a questa città.

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Perchè Grisù (non) deve finire. Il convegno del 28 febbraio


LO SPAZIO PUBBLICO. PERCHÉ GRISÙ (NON) DEVE FINIRE
Sabato 28 febbraio 2026 | ore 9.30 | Sala Convitto (ingresso dallo scalone centrale)

Una Tavola Rotonda  con Marcella Zappaterra (Regione ER), Luciano Gallo (Consulente ANCI), ‍Alfredo Alietti (UniFe), Tommaso Tropeano (UniMI) per parlare di spazi pubblici, del loro impatto sul territorio e su cosa rischiamo di perdere. La tavola rotonda è preceduta dalla presentazione, a cura  di Tommaso Tropeano, della ricerca PRIN Open Social Innovation for a Next Generation of Public Governance realizzata da un gruppo di Università Italiane, tra cui la Statale e il Politecnico di Milano, nella quale Grisù è stato uno dei casi studio. 


La Sala convitto piena, il confronto acceso, il conto alla rovescia sulla torre che inizia a scandire il tempo. Dalla mattinata sono emersi tre temi che vogliamo condividere con voi.

1. Territorialità e sostenibilità

Grisù nasce con una vocazione, quella tipica delle piccole imprese: legarsi al territorio, perché è lì che si vive e ci si relaziona quotidianamente. Qui a Ferrara non esiste un'esperienza analoga: un gruppo di aziende che sceglie di condividere la gestione di uno spazio, rendendolo economicamente sostenibile. Un modello che indica una direzione, per chi cerca modi diversi di abitare e trasformare la città.

2. Innovazione sociale

Perché parlare di innovazione sociale quando si parla di sostenibilità e impatto? Perché ci troviamo ad affrontare complessità sempre nuove – turbolenze, trasformazioni, crisi, cambiamenti – alle quali come singoli non siamo in grado di dare risposte efficaci.

Chi ce la fa? Chi lavora su più piani insieme: privato, pubblico, associativo. Un progetto capace di dare soluzioni a problemi complessi è un progetto rilevante.

Negli ultimi 6 anni sono raddoppiate le pubblicazioni sul tema dell'innovazione sociale, con Inghilterra e Italia a guidare l'interesse e la ricerca. In questo panorama, Grisù rappresenta un'esperienza di interesse internazionale, un caso studio peculiare che continua a essere osservato e studiato.

3. Investire in ecosistema

"Per le imprese è stato conveniente investire per riqualificare uno spazio – racconta Matteo Fabbri, CEO di Tryeco – e avere in cambio un ecosistema. Il Consorzio è stato d'aiuto in momenti di difficoltà, così come oggi la mia impresa è in grado di aiutarlo."

La Factory è un luogo in cui realtà diverse co-abitano lo stesso spazio, si mettono in relazione, entrano a far parte di un ecosistema che è insieme economico e sociale. Prendersi carico degli spazi, renderli disponibili, investirci: non è un caso. Attiene alla volontà e all'origine del progetto: dare vita a un luogo in cui privati investono e lo rendono fruibile per tutti.


per ulteriori informazioni, scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il futuro di Grisù lo costruiamo insieme, valorizzando il contributo unico che ciascuno porta a questo spazio e a questa città.

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CORPI DI DONNE

CORPI DI DONNE è uno spazio e un tempo di ricerca personale, artistica e di condivisione, in cui sviluppare la consapevolezza del corpo in movimento, dell’uso dello spazio e dello strumento corpo-voce più in generale. La pratica fisica è accompagnata da attività di ascolto, scrittura e disegno.
In gruppo si costruisce uno spazio sicuro, un contesto di fiducia ed espressione, il più possibile libera da (auto)giudizi e stereotipi.
Non è richiesta esperienza pregressa, ma voglia di mettersi in gioco. La proposta è aperta a tuttə, senza limiti d’età!

*La proposta laboratoriale si conclude con la partecipazione ad una restituzione aperta/pubblica. La condivisione del lavoro con un pubblico testimone è considerata una tappa importante del processo, ma resta facoltativa.

Francesca Caselli (IT) è danzatrice, attrice e autrice. Collabora con A.R.T.I Teatro, DNA dance company e ootherside collective. È laureata in Scienze politiche e guida laboratori e lavora come autrice cercando di trasmettere l’importanza della consapevolezza nel movimento come motore creativo per una cittadinanza più critica e capace di autodeterminarsi. 
Il ciclo di incontri a cadenza mensile si terrà presso Consorzio Factory Grisù.
Il primo incontro è ad offerta libera.

Per informazioni ed iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
oppure 3338555791

Tai-chi taijiquan e daoyin quigon a Grisù

Vuoi ritrovare equilibrio, energia e serenità?
Scopri il Daoyin e il Taijiquan: due antiche pratiche cinesi che uniscono movimento, respiro e consapevolezza per migliorare corpo e mente. Un percorso adatto a tutti, semplice ma profondo.

Cos’è Il Taijiquan
Il TAIJIQUAN – anche noto come TAICHI – è probabilmente l’arte marziale cinese più nota in Occidente. Affinato nei secoli da generazioni di grandi maestri, è un metodo d’allenamento assolutamente originale basato sulle antiche concezioni cinesi di fisiologia energetica. Il Taijiquan è al tempo stesso arte marziale ed esercizio per la salute ma anche disciplina per la coltivazione morale e caratteriale.

Cos’è Il Daoyin
Il Daoyin (o Qigong) è un’antica tecnica cinese del corpo finalizzata alla cura della salute psicofisica dell’individuo. Grazie ad un impiego attento e minuzioso della postura, del gesto, della respirazione e della concentrazione mentale, il Daoyin promuove calma e serenità, aiuta a prevenire e curare diversi disturbi. L’allenamento del Daoyin prevede sia posizioni statiche che dinamiche, movimenti dolci e lenti, tecniche di allungamento e potenziamento, nonché esercizi di respirazione e concentrazione. E’ adatto a tutte le età, può essere praticato in ogni condizione ambientale e non necessita di alcuno strumento eccetto il proprio corpo.

Calendario

I corsi si svolgono negli spazi di Factory Grisù secondo questo calendario:

  • Lunedì Taijquan dalle 20:00 alle 22:00;
  • Mercoledì Daoyin 19:15 - 20:30 | 20:40 - 22:00  

Fabio Smolari è diplomato in Qigong all’Istituto Superiore per l’Educazione Fisica di Pechino (1993), laureato in lingua e letteratura cinese all’Università di Venezia (1994), cinque volte campione italiano di wushu (specialità taijiquan), vicecampione europeo (1994), campione europeo (1996), 6° posto ai Campionati Mondiali (Baltimore USA 1995). Ha appreso il Daoyin Yangshenggong dal professor Zhang Guangde e ne ha proseguito lo studio con il nipote professor Zhang Jian. E’ fondatore e presidente della Daoyin -Italia – Istituto Italiano Zhang Guangde. Nel Taijiquan è discepolo del Gran Maestro Zhu Tiancai ed allievo del figlio, maestro Zhu Xiangqian, nonché istruttore accreditato presso il Centro Studi sulla Cultura del Taijiquan di Chenjiagou, fondatore e presidente dell’Istituto Italiano Taijiquan Tiancai.


PER INFO E ISCRIZIONI RIVOLGERSI A:  Il Serpente Bianco | Tel: 339 1695364

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Corsi d'improvvisazione teatrale

Iscriversi a un corso di improvvisazione teatrale significa regalarsi uno spazio di libertà, divertimento e crescita personale. È un’occasione per uscire dalla routine, riscoprire la propria creatività e imparare a fidarsi di sé stessi e degli altri. Improvvisare ti insegna a comunicare meglio, a gestire l’inaspettato e a lavorare in squadra, tutto divertendoti e mettendoti in gioco senza giudizio. Che tu voglia salire su un palco o semplicemente migliorare nella vita di tutti i giorni, questo corso è un’esperienza che ti sorprenderà.

COS'E' L'IMPROVVISAZIONE TEATRALE?

L’improvvisazione teatrale è un’arte scenica che nasce senza copione, regia o scenografia: tutto viene creato al momento dagli attori, che diventano anche registi e scenografi. Le storie prendono vita attraverso la collaborazione tra gli improvvisatori e il pubblico, in un processo creativo immediato e irripetibile. Per improvvisare servono ascolto, accettazione delle idee altrui, fiducia reciproca, apertura mentale e la capacità di trasformare gli errori in opportunità. Un corso di improvvisazione aiuta a sviluppare competenze fondamentali come l’ascolto attivo, la creatività, la comunicazione efficace, la gestione degli imprevisti, il lavoro di squadra, l’autonomia e la flessibilità mentale. Abilità preziose non solo sul palco, ma anche nella vita quotidiana e professionale.

Per Info e iscrizioni cliccare qui https://www.improlabart.it/corsi-per-adulti

ILA APS è un'associazione di promozione sociale riconosciuta dalla Regione Emilia Romagna. Da alcuni anni operiamo nel territorio di Ferrara e Provincia con i nostri percorsi di formazione, collaborazioni con altre realtà artistiche ed eventi. Il nostro progetto è quello di realizzare percorsi di IMPROVVISAZIONE TEATRALE, ma non solo, con il tempo di creare uno spazio dove proporre percorsi di diverso tipo nell'ambito del teatro. Per questo se hai un'idea, hai le competenze e la stoffa per insegnare proponici il tuo percorso e lo svilupperemo insieme per poi proporlo ai nostri associati! 

ImproLabili è la compagnia di Improvvisazione Teatrale di ImproLabArt. Portiamo in giro la nostra creatività, l'allegria e la voglia di farvi partecipare a serata uniche ed irripetibili. Short Form e Long Form di improvvisazione teatrale, cene con delitto e tanto altro. Spettacoli di puro divertimento in cui il pubblico è coinvolto attivamente nella creazione di storie e situazioni esilaranti mai viste prima.


PER INFO E ISCRIZIONI RIVOLGERSI A: https://www.improlabart.it/contatti | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Cell. 3784055705

Cell. 3489267178

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