Domande e risposte

Sì, il consorzio ha stipulato un contratto con Acantho che è partner/fornitore del progetto Factory Grisù. Si tratta di una connessione in fibra ottica ad alte prestazioni di cui possono usufruire tutte le aziende insediate. Il costo della connessione in fibra è ripartito tra tutte le imprese, determinando un canone paragonabile per entità al costo di una semplice Adsl.

Le imprese insediate si impegnano a non stipulare propri contratti autonomi con altre società per la connessione a Internet.

È disponibile inoltre un hotspot wifi per gli ospiti.

Sì, il consorzio provvede a stipulare contratti per la fornitura di servizi comuni quali energia elettrica, acqua, pulizie scale e parti comuni, connessione internet ecc. alle migliori condizioni di mercato. I costi relativi ai servizi sono a carico delle imprese insediate. Allo stesso tempo le singole imprese sono vincolate a non stipulare singoli contratti autonomi.

Sebbene non ci sia un canone di locazione da pagare per gli spazi utilizzati, entrare a Grisù comporta un impegno economico.

  1. È richiesto alle nuove imprese di entrare a far parte del Consorzio Factory Grisù. Ciò comporta l'acquisizione del diritto di voto in assemblea, ma allo stesso tempo il versamento della quota di fondo consortile pari a € 1.300, oltre ad un contributo di 200€ per le spese generate dall'ingresso in consorzio.
  2. Spese condominiali, composte da servizi quali energia elettrica, acqua, connessione ad internet, pulizia aree comuni ecc.
  3. Si richiede di non essere solo soci formali, ma di dedicare energie e risorse allo sviluppo del progetto comune Factory Grisù in forme che devono essere proposte dall'impresa che si candida.

Infine si deve considerare l'impegno economico più significativo. Gli spazi sono consegnati all'impresa "come sono", ed è obbligo dell'impresa che si insedia "metterli a norma" in base alle esigenze specifiche legate alla propria attività. E' evidente che un'azienda che si insedia con una attività d'ufficio, dovrà affrontare oneri e normative diverse da quelli di un'impresa che apre un punto ristoro delle stesse dimensioni.

Gli spazi inoltre sono molto diversi tra loro, e richiedono interventi in base alle caratteristiche specifiche. 

La combinazione di questi due fattori può determinare risposte molto diverse alla domanda di partenza. In termini sintetici: imprese semplici che si insediano in spazi già agibili spenderanno poco, imprese complesse che occupano spazi che richiedono lavori costosi di messa a norma su superfici importanti devono mettere in conto investimenti che devono essere ammortizzabili nell'arco temporale di durata del contratto di comodato gratuito.

E' per questa ragione che chiediamo ai candidati di esplicitare un business plan. Non è difficile comprendere che la convenienza a partecipare al bando deve essere calcolata come differenza tra il costo di un canone d'affitto fino a febbraio 2023 e il costo dell'investimento iniziale richiesto per insediarsi a Grisù.

 

No, il bando "inverno 2016" è riservato alle imprese. In questa fase di sviluppo del progetto abbiamo scelto di dare al progetto solidità economica rispettando alla lettera il nostro mandato di Consorzio, che per sua natura deve essere composto da imprese (aziende o professionisti o ditte individuali). Sono allo studio soluzioni per poter sostenere attività delle associazioni culturali nell'arco del 2017, offrendo spazi temporanei a titolo gratuito senza l'obbligo di diventare soci del Consorzio.